Biodiversità 2010

News dalle sedi



Nata nel 2009, MI.F.A. – Missione Fauna e Ambiente è un’associazione ONLUS indipendente, aconfessionale, apolitica, apartitica e che, ripudiando ogni forma di violenza, persegue il fine di utilità sociale di tutela e valorizzazione della fauna, della flora e dell’ambiente.

Si propone come finalità principali quelle di divulgare, con qualsiasi mezzo di comunicazione, informazioni atte ad una più vasta nonchè corretta conoscenza della natura e ad una sua valorizzazione in termini di conservazione e biodiversità.

Nel perseguire le proprie finalità si ispira:

  • All’articolo 19 comma 2 della legge nazionale italiana 157/92;
  • All’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale (presentata a Parigi presso la sede dell’UNESCO il 15 ottobre 1978);

Nell’Associazione è presente un Comitato Scientifico composto da personale competente nel campo delle scienze biologiche, veterinarie, faunistiche ed affini.

Prossimi appuntamenti:

Chi fosse interessato a partecipare alle prossime riunioni è invitato a segnalarlo via mail. Grazie.

DISPONIBILITA’: GIOVEDI’ 22 LUGLIO 2010 ore 21.15 presso cascina Robbiolo – Buccinasco (MI).

Il 2010 è l’anno della Biodiversità, l’anno della tutela della Biodiversità. Questa va sempre tutelata (non solo nel 2010!), nei piccoli grandi gesti quotidiani.  In occasione dell’anno della Biodiversità, MI.F.A. sta preparando una serie di iniziative a carattere divulgativo ed educativo “Piccoli grandi gesti per la tutela della Biodiversità” per sottolineare l’importanza dei piccoli gesti quotidiani che ognuno di noi può e deve fare (o non fare) per tutelare questo preziosissimo bene che è la Biodiversità.

Tutela della fauna marina (locandina da affiggere negli stabilimenti balneari e da consegnare alle Capitanerie di Porto)

Api, vespe e calabroni: difendersi senza ucciderli (locandina da affiggere negli stabilimenti balneari e da distribuire)

Con il popolamento delle spiagge durante l’estate non è raro assistere a spiacevoli episodi di maltrattamenti ai danni di granchi, pesci, stelle, cavallucci marini, meduse, cormorani e, più in generale, di tutta la fauna marina da parte di bambini e ragazzi con l’approvazione oppure l’indifferenza dei genitori. Dalle semplici molestie al prelievo degli animali in questione dal loro ambiente naturale per trasferirli nei secchielli, o sulla sabbia bollente, ad episodi ben più gravi quali la mutilazione, la menomazione degli arti, se presenti, all’uccisione o all’utilizzo come improbabili souvenir.

E’ facilmente intuibile come prelevare dal loro habitat naturale animali e riporli, anche temporaneamente, in secchielli o simili, luoghi del tutto sconosciuti agli animali in questione ed inadeguati alle loro caratteristiche etologiche, sia per gli stessi fonte di grande stress, fino a causarne la morte.

Permettere tali atti, soprattutto a soggetti in età infantile o davanti ad essi, inoltre, non è solamente diseducativo ma compromette fortemente l’idea che i ragazzi (e quindi le future generazioni) si fanno sulla biodiversità, sul rispetto della stessa e sul mondo animale. Trattare qualsiasi animale, anche il più piccolo, come se fosse un giocattolo o una cosa, non educa di certo alla sensibilità ed al rispetto della biodiversità.

Oltre alla gravità del fatto in termini puramente etici (maltrattamento di animali) ed ecologici (impatto su specie protette particolarmente vulnerabili), il maltrattamento di animali è reato ai sensi dell’art. 544 del Codice penale, (chi contravviene rischia da tre mesi a un anno di reclusione o la multa da 3000 a 15000 euro, con aumento della metà in caso di morte dell’animale). Molte specie marine come ad esempio i cavallucci marini, alcuni bivalvi, gasteropodi ed altri invertebrati e vertebrati considerati di particolare interesse conservazionistico, sono inoltre protetti da convenzioni internazionali (Washington-CITES, Barcellona, Berna).

Invitiamo pertanto i genitori, gli insegnanti, le Capitanerie di Porto ed i Sindaci dei Comuni costieri a prendere provvedimenti, sia soprattutto a livello culturale (educazione e buon esempio) che a livello sociale (far rispettare le leggi a tutela della biodiversità e degli esseri viventi).

Sterilizzazione chirurgica della nutria (Myocastor coypus):
potrebbe essere un potenziale strumento di controllo?

Chi ha paura dello Scorpione?

La Nutria

Guida a prova di fauna

Decalogo della Nutria

Decalogo del Cinghiale (a Trieste)

Decalogo del Gabbiano reale (a Trieste)

Studi e ricerche sulla biologia e distribuzione della Nutria (Myocastor coypus) nell’ambito del Progetto Nutrie, in collaborazione con Museo di Storia Naturale, Associazione Tom & Jerry onlus, Comune di Buccinasco, LAV, Provincia Milano, Regione Lombardia, ISPRA.
MI.F.A. ha dedicato alla Nutria un sito apposito, dove si possono reperire informazioni aggiornate sulla specie.

Modulo di censimento presenza Nutrie (.pdf)

Buccinasco – 20/03/2010
MI.F.A e la Protezione Civile di Buccinasco, a causa della drastica aciutta del Naviglio che porta l’acqua a moltissime rogge del Comune, hanno organizzato l’operazione “rogge pulite”, ovvero recuperare e smaltire i rifiuti che alcuni individui senza scrupoli gettano inquinando l’ambiente e pregiudicando così la salute delle comunità biotiche e degli ecosistemi. L’intervento si è svolto nella mattinata, alle ore 9.00 si è costituita la squadra formata da Protezione Civile di Buccinasco e MI.F.A. (5 persone in tutto).
L’operazione è durata circa 4 ore e sono state pulite alcune zone verdi compromesse dalla presenza di rifiuti anche molto pericolosi.
Sono stati recuperati e portati in discarica circa 100 litri di olio esausto, una bombola piena di gas, alcune batterie di automobili, diversi pezzi di ceramica, ferri, tantissime plastiche, alluminio, rifiuti organici, etc.
Sono stati ripuliti alcuni tratti del fontanile Mortisia, un’area verde di un distributore di benzina, una roggia in secca che è stata trasformata in discarica abusiva, alcuni tratti di argine che costeggiano una strada ed è stata liberata da rami e altri rifiuti una griglia di una roggia (Fosso di Buccinasco) che impediva il corretto fluire dell’acqua.
Il furgone è stato riempito di vari materiali raccolti in questi posti e sono stati fatti due viaggi a pieno carico verso la discarica comunale.

Data: 06/03/2010
Luogo: Buccinasco (MI)
Motivo: il cavo Borromeo che trae acqua dal Naviglio era asciutto causa chiusura del Naviglio per motivi di manutenzione. Nelle pozze d’acqua residua, ormai povera di ossigeno, stavano morendo grandi quantità di pesci.
Intervento: MI.F.A., Associazione Tom & Jerry e Protezione Civile sono intervenuti tempestivamente per recuperare gli animali. Alcuni purtroppo erano già morti al momento della segnalazione, altri erano in condizioni critiche.
Esito: Positivo. Oltre 200 pesci di diverse specie sono stati trasportati e liberati con successo presso i laghetti Pasturini.

DATA: sabato 03 ottobre 2009

LUOGO: via Guido Rossa (Buccinasco Più) – Buccinasco (MI)

RICHIESTA: salvare le rane (Rana esculenta*) presenti nei box dello stabile sopra menzionato. Vicino questo condominio scorre una roggia e probabilmente le rane sono cadute dalle grate per l’aereazione dei box. Rischiano la  vita perché circondate da cemento, fumi e automobili in manovra.

INTERVENTO: il personale di  MI.F.A. è intervenuto manualmente per prelevare il maggior numero di rane possibile in modo da salvare la loro vita. Gli anfibi sono stati messi in contenitori di plastica umidificati e trasportati nei più vicini corpi idrici (laghetti del Parco Spina Azzurra, il fontanile Mortisia, il fontanile Brianzona e le rogge di Spina Verde).

MATERIALE usato:

  • Guanti
  • Contenitori idonei
  • Retino (facoltativo)
  • Spruzzino con acqua per umidificazione
  • Teli per coprire i contenitori

ESITO: Positivo. Oltre 50 rane sono state prelevate e liberate nei corpi idrici precedentemente individuati.
*Questi animali appartengono alla Classe degli ANFIBI e sono protetti dalla Convenzione di Berna.